Il GAC Nord Sardegna a Bosa: gli operatori della filiera ittica a confronto indicano le priorità

Sviluppo locale partecipato, blue economy, azioni di sistema  con ricadute per tutto il territorio: questi i temi all’ordine del giorno dell’incontro promosso dal Comune di Bosa e dal GAC Nord Sardegna lo scorso venerdì 15 luglio, al quale ha preso parte  una nutrita rappresentanza degli operatori della pesca e dell’indotto della marineria di Bosa.Benedetto Sechi, Presidente del GAC Nord Sardegna

Il Comune di Bosa, che  ha recentemente aderito al   partenariato del GAC Nord Sardegna, ha colto bene le esigenze della marineria, anche attraverso precedenti incontri preparatori, e, di concerto con il GAC Nord Sardegna, si prepara ad avviare la progettazione, tenendo conto  degli ambiti  prioritari di intervento rilevati nel corso dell’incontro: sviluppo e innovazione delle filiere produttive,  turismo sostenibile e diversificazione delle attività economiche legate alla pesca.sala ridotta

Il  Sindaco di Bosa, Luigi Mastino,  ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale; a seguire gli interventi di Benedetto Sechi, Presidente del GAC Nord Sardegna, di Renato Murgia, Direttore dell’Associazione Armatori Sardi, partner del GAC e di Nino Ruggiu della Smeralda Consulting;  presente all’incontro il presidente del Consorzio Fidi FIDICOOP Sardegna, Francesco Sanna, che ha illustrato  gli strumenti di supporto al credito  per le aziende di pesca.foglio 1

Nel suo intervento, l’Assessore con delega alla Pesca del Comune di Bosa, Silvia Tanda, ha confermato la determinazione dell’Amministrazione Comunale a investire nella filiera della pesca e del suo indotto, facendone precisi punti programmatici e ed operativi della propria azione.

Gli operatori  presenti hanno attivamente contribuito ad individuare i principali problemi della marineria e ad indicare alcune linee di azione.

Tra le prime ipotesi, la messa a norma del mercato ittico e la sua valorizzazione come vero strumento di promozione e commercializzazione  del prodotto ittico locale, al servizio degli operatori e dei consumatori, siano essi residenti o turisti ospiti della comunità di Bosa.

Tra le altre indicazioni emerse, un maggiore coordinamento tra gli operatori del settore e la necessità di un autocontrollo sulla filiera da parte degli stessi pescatori.murgia e spano

Le indicazioni emerse nel corso dell’incontro troveranno spazio  nel Piano di Azione  che lo stesso GAC sta  progettando a valere  sulla  nuova Programmazione Europea, e in particolare nell’ambito del FEAMP 2014-2020, il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca;  a partire da Bosa, i  portatori di interesse dell’area GAC  sono chiamati ad individuare i principali problemi da superare e ad esprimere il proprio fabbisogno di azioni di sviluppo di sistema.temo e barche

 

 

Locandina della manifestazione

Locandina evento 15 luglio 2016