Az. 211 – Logistica per la filiera corta – Messa in rete delle strutture mercatali.

Loghi Top Pagine GAC NS

GAC Gruppo di Azione Costiera GAC Nord Sardegna
PSL Pesca e sviluppo sostenibile nel Nord Sardegna
CUP H86D13000190007
Numero Azione (riferimento PSL) 2.1.1
Titolo Azione (riferimento PSL) LOGISTICA PER LA FILIERA CORTA – Messa in rete delle strutture mercati

 IL PARTNER DI PROGETTO

porto torres

L’azione 2.1.1 è a gestione diretta, e verrà attuata dal GAC attraverso il supporto operativo del partner Comune di Porto Torres individuato in sede di candidatura del PSL dal partenariato come partner di riferimento per lo sviluppo del progetto. Il partner agirà non solo fornendo il proprio apporto in termini di capacità organizzativa e professionale, ma anche in qualità di co-finanziatore dell’azione e sarà suo compito coinvolgere attivamente gli altri comuni interessati dalla presenza di strutture mercatali.

 

DESCRIZIONE DELL’AZIONE

Una delle maggiori criticità della filiera della pesca risiede nella frammentazione della fase di vendita del pescato. La commercializzazione del prodotto, locale e di importazione, viene effettuata, principalmente da grossisti, che riforniscono dettaglianti e ristoratori. I grossisti acquistano, sul mercato locale, direttamente dai produttori e fissano il prezzo del prodotto secondo le loro esigenze commerciali.

Nelle zone di pesca dove la filiera è più corta, la commercializzazione avviene tramite i mercati ittici, che possono essere di tipo misto o alla produzione. In questi casi il prezzo si forma, principalmente, attraverso il sistema dell’asta. La vendita del prodotto attraverso i mercati ittici è più vantaggiosa per i produttori, potendo rivolgersi ad una platea più vasta di commercianti: sia all’ingrosso che al dettaglio.

L’azione si propone, attraverso uno studio, di definire un’ipotesi per la messa in rete di alcune strutture mercatali, presenti nei comuni del GAC. La loro messa in rete ed il conferimento a queste strutture del prodotto locale e di importazione, consentirebbe di favorire la tracciabilità del pescato, un migliore controllo igienico sanitario, un razionale prelievo del pesce da cattura, la formazione di un prezzo più remunerativo per le imprese di pesca sulle quali attualmente si scaricano le diseconomie della filiera.

Il progetto consiste quindi nell’elaborare uno studio volto a fornire uno strumento operativo che favorisca l’attivazione di una corretta e funzionale gestione delle strutture di prima vendita. Il piano di sviluppo della rete mercatale si baserà su un intervento conoscitivo composto da tre distinti ambiti di analisi:

  1. Inquadramento e analisi del settore ittico a livello regionale e nazionale attraverso la raccolta di dati statistici, elaborati dai principali soggetti istituzionali (regionali, nazionali e comunitari) che sovrintendono le azioni di organizzazione, controllo e gestione del sistema produttivo e commerciale del settore ittico. Benchmarking sulle reti mercatali operanti in realtà analoghe
  2. Indagine campionaria di tipo qualitativo, condotta attraverso interviste rivolte alle categorie di operatori e consumatori di riferimento.
  3. Definizione di ipotesi organizzativo-gestionali e finanziarie inerenti l’attivazione della rete mercatale.

 


FOTO E VIDEO DELLE ATTIVITA’


DOWNLOAD