Assemblea di fine anno per il Flag Nord Sardegna a Castelsardo

Il Partenariato del Flag Nord Sardegna si è riunito venerdi 15 dicembre per tirare le somme dell’anno che sta per chiudersi e prepararsi alle attività del 2018, che saranno numerose ed impegnative.

La sessione si è tenuta presso l’Archivio Storico del Comune di Castelsardo, nel cuore dello splendido Borgo Medievale.Foto Assemblea FLAG NS

A partire del Piano di Azione” Pesca ed Acquacoltura Sostenibile nel Nord Sardegna”, che vedrà partire per prime le azioni destinate agli Enti Pubblici partner del Flag, per la infrastrutturazione leggera nei porti a supporto delle attività di pesca, il cui bando è previsto per febbraio, come illustrato dal Direttore del Flag, Vittorio Gazale.

Secondo quanto emerge dai dati Infocamere Stock View, aggiornati a settembre 2017 e rielaborati dal Dott. Danilo Spano dello staff tecnico del Flag,  sulle “dinamiche imprenditoriali” nell’Area FLAG Nord Sardegna, il contesto socio economico attuale nel quale il Flag sta operando fornisce questi numeri: 459 delle 1.374 imprese di pesca regionali operano proprio nella Provincia di Sassari-Olbia, e di queste circa l’82,3% afferiscono all’area Flag Nord Sardegna, e i dati appaiono molto confortanti: infatti le imprese operanti nell’Area Flag Nord Sardegna risultano 290, 38 in più rispetto al 2015, +18 nell’area del sassarese, +19 nella Gallura e +1 a Bosa.

Tuttavia si registra il dato di un saldo negativo sull’occupazione nella provincia di Sassari di circa 7000 unità, in controtendenza con il dato regionale di segno positivo, e il Presidente del Flag Nord Sardegna, Benedetto Sechi, chiede una maggiore attenzione sul tema dell’occupazione, che evidentemente sta penalizzando il Nord Sardegna.Donne che aggiustano le reti

Ma Il Flag intende anche supportare i percorsi di attivazione di nuove Aree Marine Protette nel Nord Sardegna: “E’ una evoluzione alla quale guardiamo con grande attenzione, laddove gli Enti Locali territoriali e le marinerie mostrano una nuova sensibilità per una gestione sostenibile e duratura della risorse, segnali che indicano una consapevolezza diversa dello sviluppo territoriale”, continua Sechi.

Ancora, il Flag Nord Sardegna si è molto impegnato per creare un coordinamento operativo del quattro Flag sardi, ancora prima che il Ministero dell’Agricoltura, che ha competenze anche in materia di filiera ittica, istituisse la Rete Nazionale dei Flag, i Gruppi di Azione Costiera, come venivano definiti nel Ciclo di Programmazione 2007/2013.

Il Flag in questi anni ha anche cercato di trovare occasioni di programmazione e sviluppo oltre il FEAMP, il Fondo Europeo Affari Marittimi e Pesca: a valere sul Programma Operativo PO Marittimo Italia Francia, è partner del Progetto PRISMA MED, insieme all’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura; l’intervento principale di progetto riguarda la gestione del ciclo dei rifiuti nelle marinerie e il miglioramento della qualità degli spazi acquei, con nuove sperimentazioni per la gestione degli scarti.IMG-20171215-WA0003

L’Assemblea è stata l’occasione per fare il punto anche sul Programma FSE/Regione Sardegna “Green & Blue Economy”. Il Dott. Gian Mario Garrucciu, consulente responsabile dei progetti MARINO e FORMA per il Flag, ha illustrato i programmi formativi, su miglioramento delle competenze e start up di nuove attività, con un focus importante su un nuovo profilo professionale, quello di Manager di rete per la Blue Economy, e interventi nel ciclo di vita ed utilizzo degli attrezzi da pesca, dalla costruzione al riciclo.

Un progetto esemplare in materia di riciclo di scarti è stato illustrato da Mauro Monaco, amministratore del Flag e Presidente del Consorzio Molluschicoltori di Olbia: recuperare i gusci di cozze ed altri molluschi, escludendoli dal ciclo dei rifiuti, limitando l’impatto sui costi di smaltimento, creare attraverso il riciclo materiali ed oggettistica con la stampa 3D.

La parola “rete”, è risuonata spesso nel corso dell’Assemblea:” Il Partenariato del Flag Nord Sardegna è oggi una vera comunità di lavoro, programmazione condivisa e sviluppo territoriale, e stiamo cercando di favorire con tutti i mezzi un metodo di lavoro cooperativo ed inclusivo, che vada ben oltre quello solo competitivo e divisivo troppo spesso applicato nel nostro territorio”, sottolinea il Presidente del Flag Benedetto Sechi20171215_103638

E il Partenariato cresce, nel corso dell’Assemblea è stata accolta la richiesta di adesione di Palmadoro, società del Gruppo Gloria Maris, attiva a Stintino con un impianto a mare di itticoltura.

Presente all’Assemblea l’Agenzia LAORE Sardegna, che accompagna stabilmente il Flag nelle proprie attività di programmazione ed animazione territoriale

Infine, è’ stato presentato al partenariato del Flag Nord Sardegna, Dott. Renato Giglio, che supporterà il Flag nelle attività amministrative.Castelsardo- Panorama