Assemblea dei Soci del 15.12.2014 – Comunicato stampa

In vista dell’assemblea ordinaria dei soci, convocata per il 15.12 pv, il GAC Nord Sardegna ha divulgato il seguente comunicato stampa:

Entra nel vivo l’attività del Gruppo di Azione Costiera del Nord Sardegna, più in breve GAC NS, nato circa un anno fa, ma riconosciuto dalla Regione Sardegna come organismo di diritto pubblico nel febbraio del 2014.

Il 15 dicembre prossimo i partner del GAC NS si ritroveranno nell’Assemblea dei soci che farà il punto sullo stato di attuazione del Piano di Sviluppo Locale “Pesca e sviluppo sostenibile del Nord Sardegna”, approvare la rimodulazione del PSL e, aspetto davvero rilevante, prendere in esame le nuove opportunità fornite dalla programmazione europea 2014/2020.

Il GAC sta portando avanti un articolato Piano di sviluppo locale, con obiettivi ben precisi: salvaguardia delle risorse ambientali e ittiche, mantenimento e rafforzamento delle marinerie, miglioramento e potenziamento della filiera ittica, integrazione tra pesca, turismo, ristorazione, commercio, scuola e tutela ambientale, governance del sistema pesca nel suo complesso.

Insomma, la sfida è ambiziosa, ma secondo il Presidente Benedetto Sechi, “sappiamo di non essere né i primi né gli unici che tentano di portare innovazione e valore aggiunto in questo pezzo importante dell’economia del Nord Sardegna, blue economy per gli amanti dei neologismi, abbiamo però dalla nostra parte il fatto di aver messo insieme ben 40 partners: 2 province, Camera di Commercio, Università, 12 comuni, 3 Enti Parco, 2 Istituti nautici, Associazioni di categoria e imprenditori, tra cui molte cooperative di pesca, in tutto il Nord Sardegna costiero da Villanova Monteleone a Palau”.

Un partenariato importante, nato e consolidato nel corso del 2010, quando un percorso di progettazione partecipata che ebbe come capofila la Provincia di Sassari portò in circa sei mesi a definire un pacchetto di 21 azioni che oggi è diventato il Piano di Sviluppo Locale.

Qualche esempio concreto delle ricadute dell’attività del GAC: attivazione di uno Sportello Unico di assistenza e informazione per gli operatori del sistema pesca, creazione di una rete tra strutture mercatali del Nord Sardegna per accorciare la filiera della vendita del pescato e lasciare più valore economico ai pescatori, una rassegna gastronomica itinerante per il Nord Sardegna, introduzione di un sistema di tracciabilità dei prodotti ittici per una maggiore sicurezza alimentare, avvio di un percorso informativo per sensibilizzare sul rilievo delle Organizzazioni di produttori, educazione scolastica alimentare, formazione e aggiornamento degli operatori del mare, e molto altro ancora.

“Il Partenariato che ha fortemente voluto il GAC, e che ha presentato il Piano di Sviluppo a seguito di un bando regionale a valere sul Fondo Europeo per la Pesca 2007/2013” – Mis. 4.1, continua Sechi ”crede molto in questo progetto, tanto che alcune delle azioni sono cofinanziate, a riprova del fatto che quando il percorso di sviluppo è condiviso e sostenuto, i soggetti attuatori, responsabilmente, si assumono l’onere di investirvi anche risorse proprie”.

“Non vorremmo fermarci qui”, sottolinea Benedetto Sechi, “non vorremmo aver creato tutto questo per doverlo smontare a settembre, con progetti realizzati e un grazie ed arrivederci; Vogliamo dare continuità al nostro sforzo di pianificazione: il Programma FEAMP 2014/2020, il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca, riserva all’Italia 537 milioni di euro, dei quali una parte importante spetta alla Sardegna. Il Gruppo di Azione Costiera intende fare la sua parte, siamo e vogliamo essere sempre di più un’Agenzia di Sviluppo territoriale, e vogliamo agire in modo coordinato con tutti gli altri attori locali che, come noi, intendono condividere strategie di sviluppo, senza sovrapposizioni, duplicazioni di ruoli, personalismi e inutili e dannosi localismi”

E’ tristemente noto che una fetta importante, troppo grande, di fondi comunitari non spesi tornano all’Unione Europea, persi, sfumati per incapacità del “sistema” Sardegna di progettare, spendere, rendicontare.

“Anche per questo, “aggiunge Sechi” abbiamo invitato alla nostra Assemblea l’Assessore Regionale dell’Agricoltura Elisabetta Falchi, che ha competenze anche in materia di pesca, per chiederle di aiutarci, con la sua struttura e con decisioni politiche e amministrative veloci, adeguate e condivise con i reali portatori di interesse, a non perdere altre risorse, opportunità e treni per uno sviluppo che sembra sempre dietro l’angolo e che sempre ci sfugge”

E allora, conclude Sechi” il Gruppo di Azione Costiera del Nord Sardegna, con i suoi partner e con la sua struttura tecnica, si considera una risorsa del territorio, che vuole lavorare per e con il territorio, crescere e creare occasioni di sviluppo diffuso, sostenibile e duraturo”.

Per chi ne volesse sapere di più, ecco l’indirizzo del sito internet istituzionale del GAC www.gacnordsardegna.it

Il menù a disposizione consente di navigare e trovare tutta la documentazione relativa allo stesso GAC, come Statuto, Atto Costitutivo, Regolamento, informazioni sulla struttura tecnica e molto altro ancora, compresa una sezione dedicata alle news di interesse per il partenariato e per le imprese di pesca.

 

Il Presidente

Benedetto Sechi